6 Nazioni 2024 – le formazioni del terzo turno

23 Febbraio 2024

Il 24 febbraio 2024 è una data storica che segna l’attesissimo debutto di ANDREA PIARDI a dirigere Irlanda-Galles, primo italiano nella storia ad arbitrare un match di 6 Nazioni.

IRLANDA – GALLES sab 24/02 ore 15.15 – Sky Sport Arena

Irlanda che dichiara la guerra di trincea schierando una mischia titolare da far tremare i polsi. Oltre i primi 8 coach Farrell si affida ancora alla linea mediana formata da Jamison Gibson-Park e Jack Crowley e la rodatissima coppia di centri Aki-Henshaw. Nel “triangolo allargato” svetta ancora James Lowe, vero trascinatore della squadra nei primi due turni, con Ciaràn Frawley ad estremo (a sostituire l’infortunato Keenan) nella sua prima da titolare al 6 Nazioni. Frawley e l’altro compagno di reparto Calvin Nash sommano insieme solo 7 caps in nazionale.

Con il ritorno dopo l’infortunio di Tadhg Furlong, Tadhg Beirne e Peter O’Mahony sono in totale 7 i cambi rispetto alla formazione che ha affrontato l’Italia, con spazio per l’esordio dalla panchina del 28enne pilone destro di Munster Oli Jager.

Galles che effettua pochi cambi rispetto all’ultimo match contro l’Inghilterra, match in cui il 22enne apertura degli Scarlets Ioan LLoyd ha deluso le aspettative createsi dopo esser stato tra i protagonisti del grande come back contro la Scozia la settimana precedente. Lloyd riprende dunque posto in panchina con il ritorno di Sam Costelow a numero 10 dopo l’head injury subito nel finale di primo tempo del match contro la Scozia. Spazio per il debutto dalla panchina del n.8 di Cardiff Mackenzie Martin.

Irlanda – Galles rappresenta un evento storico di enorme portata per il mondo arbitrale italiano: la gara sarà diretta da ANDREA PIARDI, primo arbitro italiano nella storia a dirigere un match del 6 Nazioni.

Un traguardo a lungo agognato da tutto il movimento ed ampiamente meritato dal fischietto bresciano che ha dimostrato in molteplici occasioni di essere all’altezza del livello internazionale. Sarà coadiuvato, oltre che da Karl Dickson, anche dal connazionale Gianluca Gnecchi, con Eric Gauzins nel ruolo di TMO.

SCOZIA – INGHILTERRA sab 24/02 ore 17.45 – Sky Sport Arena

Scozia che si conferma una squadra solida e concreta effettuando solo 3 cambi rispetto al match perso all’ultimo respiro contro la Francia. Kyle Steyn e Blair Kinghorn fanno il loro ritorno al posto di Paterson e Rowe che hanno comunque ben figurato. Obbiettivo primario quello di mantenere per la quarta volta consecutiva la Calcutta Cup in bacheca, con Duhan van der Merwe di nuovo in campo dopo aver segnato nella scorsa edizione la meta poi definita Try of the Tournament.

Inghilterra che parte da sfavorita ed effettua 5 cambi di peso rispetto all’ultimo match incolore contro il Galles. Ciò che più ha creato clamore è l’esclusione di Freddie Steward al quale Borthwick ha preferito ad estremo George Furbank che attualmente sta vivendo un grande periodo con in Northampton Saints al comando della Premiership, così come il giovane mediano d’apertura Fin Smith pronto a subentrare dalla panchina.

Borthwick ritrova anche Ollie Lawrence a dar peso al centro del campo, che con l’ingresso di Furbank fanno due indizi della volontà di giocare di più il pallone alla mano.

Una curiosità: tutti i club di Premiership sono rappresentati da almeno un giocatore nei 23 che affronteranno la Scozia.

FRANCIA – ITALIA dom 25/02 ore 16.00 – Sky Sport Uno (in chiaro su tv8)

Italia che stupisce con due cambi molto interessanti nei primi 15: Tommaso Menoncello partirà all’ala per lasciare spazio tra i centri al chiacchieratissimo Federico Mori che finalmente potrà mettersi alla prova nel suo ruolo più congeniale, quello di primo centro in cui sta facendo un’ottima stagione a Bayonne. In panchina torna a distanza di due anni, proprio come Mori, Leonardo Marin in veste di utility mentre debutta da titolare al 6 Nazioni Riccardo Favretto. Pur se con una maglia a lui meno familiare, la numero 6, sarà sicuramente una pedina importante per risollevare le sorti della disastrata touche italiana. Debutto da titolare anche per “the next big thing” Ross Vintcent, attesissimo in un reparto dove al momento abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta e che potrebbe essere la base intorno alla quale far girare il gioco italiano.

Francia che ci attende allo Stade Raoul-Barriere di Lille con poche sorprese a caccia di un risultato convincente oltre che positivo. Posolo Tuilagi sarà titolare al fianco di Cameron Woki rendendo la sfida dei pack di mischia veramente dura per l’Italia che, come si usa dire dalle mie parti, farebbe bene a giocare al gatto e il topo piuttosto che provare a matchare la potenza fisica francese.

L’ultima volta è finita molto male per l’Italia quindi sbilanciarsi con pronostici positivi è decisamente sconsigliato ma tira aria nuova, chissà che pian piano le novità si rivelino azzeccate e si riesca nell’impresa.