Le opinioni e le idee sulle performance dell’Italia in questo 6 Nazioni 2025 sono le più disparate, frutto anche di risultati ballerini, risultati che sono quasi sempre il primo (spesso l’unico) metro di misura della performance: se si vince siamo forti, se si perde non siamo capaci.
Anche se il risultato finale di una partita è l’indicatore principale della qualità del gioco di una squadra, non sempre è una scienza esatta. Per poter avere un’idea un po’ più chiara bisognerebbe dare anche uno sguardo alle statistiche dei match che delineano quanto meno cosa è andato bene e cosa è andato storto.
Oggi possiamo farlo grazie a vari strumenti online:
- Opta Analyst
- ESPN Rugby
- Sito ufficiale del 6 Nazioni con le statistiche ufficiali curate da Sage.
Partiamo da un post sulla pagina Facebook di Barba Ovale prendendo spunto da alcune domande e curiosità dei followers che hanno commentato.
Se abbiamo tanti giocatori nelle prime posizioni per placcaggi effettuati significa che abbiamo poco possesso.
Corretto ma non in senso assoluto. Non abbiamo avuto mai il dominio nel possesso palla nei primi 3 match di questo 6 Nazioni, neanche nella vittoria contro il Galles. Le percentuali di possesso dell’Italia sono:
- 42% contro la Scozia
- 46% contro il Galles
- 38% contro la Francia
Il possesso palla però è un dato poco indicativo se pensiamo ad esempio al Galles che nella sconfitta di misura contro l’Irlanda ha registrato il 57% di possesso contro il 43% dell’Irlanda. Galles che contro la Francia è uscito pesantemente sconfitto per 43-0 nonostante il possesso in pareggio al 50% e un sostanziale equilibrio nel numero dei placcaggi:
- 181 per la Francia (93.78% di efficacia)
- 185 per il Galles (87.26% di efficacia)
I placcaggi fatti dicono poco, bisognerebbe vedere anche i placcaggi mancati.
Nel caso specifico del post di Facebook si vedono i primi 6 giocatori per placcaggi eseguiti ma la percentuale di efficacia nei placcaggi dei primi 6 giocatori per numero di placcaggi delinea una classifica diversa:
- Jac Morgan: 96.0%
- Lorenzo Cannone: 95.1%
- Sebastian Negri: 92.6%
- Josh van der Flier: 92.5%
- Tadhg Beirne: 90.7%
- Michele Lamaro: 81.1%
Sebastian Negri guida anche la classifica dei placcaggi dominanti a quota 9 seguito da Ben Curry a 7 e Tommaso Menoncello a 6. Segno di una qualità ed una quantità elevate del lavoro messo in campo dal nostro numero 6 del quale si parla sempre troppo poco. Non solo in difesa essendo Negri il giocatore italiano con il maggior numero di carries (palloni portati) ovvero 26, dei quali il 61.5% oltre la linea del vantaggio.
A proposito invece di Michele Lamaro va detto che la sua percentuale di efficacia si attestava intorno al 90% dopo i primi 2 turni di 6 Nazioni 2025. Percentuale di molto peggiorata dopo il match contro la Francia, terminato con un’efficacia del 67%.

Tra le terze linee dell’Italia ci sono due giocatori con statistiche molto interessanti e sono Ross Vintcent e Manuel Zuliani, due giocatori che hanno collezionato solo 71 minuti di gioco il primo e 64 minuti il secondo.
- Ross Vintcent: 17 placcaggi eseguiti, 88.2% di efficacia, 5 placcaggi dominanti
- Manuel Zuliani: 13 placcaggi eseguiti, 84.6% di efficacia, 3 placcaggi dominanti
Tra gli Azzurri, i primi due per percentuale di placcaggi dominanti sono appunto Vintcent (29.4%) e Zuliani (23.1%). Sarà interessante vedere Vintcent all’opera dal primo minuto contro l’Inghilterra nel quarto turno di 6 Nazioni 2025.
Inghilterra – Italia sarà anche il match tra le due squadre che ad oggi hanno all’attivo il maggior numero di placcaggi dominanti in questa edizione del torneo: 45 e 53.
