6 Nazioni 2023 – le formazioni del primo turno

2 Febbraio 2023

GALLES – IRLANDA sab 04/02 ore 15.15 – Sky Sport Arena

Galles che, pur essendo un’incognita a livello di strategia di gioco, mette in campo una squadra super esperta. Lo sfortunatissimo Leigh Halfpenny è costretto, per la terza volta in pochi mesi, a rinunciare alla convocazione che lo vedeva titolare. A causa di problemi alla schiena insorti nell’allenamento di mercoledì, al suo posto ci sarà Liam Williams, originariamente fuori dai 23.

Intanto si rivedono Cuthbert e Rhys Webb in panchina. Tra gli avanti l’unica “novità” è rappresentata dal 34enne Scott Baldwin che torna a vestire la maglia del Galles dopo 6 anni di assenza, richiamato in extremis al posto di Dewi Lake infortunatosi ad un ginocchio venerdì scorso. Una squadra giovane con i tipici problemi dei giovani.

Irlanda che deve subito affrontare l’avversario più misterioso, per di più fuori casa. La formazione è molto interessante, a parte la defezione di Tadhg Furlong, infortunato ma che dovrebbe recuperare per il big match della prossima settimana contro la Francia. Unico dubbio è la condizione di alcuni degli attori principali: Bundee Aki, Jamie Lowe e Johnny Sexton che non scendono in campo con i rispettivi club da alcune settimane. Sulla carta non sarà una sfida proibitiva per gli irlandesi ma la neccessità di vincere a tutti i costi ed arrivare carichi e motivati contro la Francia potrebbe rappresentare un ostacolo non da poco.

INGHILTERRA – SCOZIA sab 04/02 ore 17.45 – Sky Sport Arena

Inghilterra che mette in campo diverse novità interessanti con alcune conferme di rilievo. L’assenza di Tom Curry infortunatosi poco prima del ritiro della squadra sarà coperta dal gemello Ben che con la maglia n.7 andrà a formare una terza linea “inesperta” ma molto promettente. Ben Curry, Lewis Ludlam e Alex Dombrandt insieme fanno un totale di 24 caps. In panchina c’è Ben Earls che insieme al compagno Max Malins, titolare con la maglia n.14, sta facendo sfaceli con i Saracens, entrambi protagonisti di una stagione superlativa in Premiership.

Da segnalare il ritorno di Anthony Watson dopo due anni di assenza dalla nazionale e Dan Cole il cui ultimo cap risale addirittura alla finale della Rugby World Cup 2019. Spazio anche per tre debuttanti: Ollie Hassell-Collins in campo dal primo minuto con Ollie Lawrence e Jack Walker pronti a subentrare dalla panchina.

Scozia che mette nel mirino questo match ormai da 5 anni a discapito di alcune performance poco brillanti nel resto del torneo. Con l’obbiettivo unico di mantenere in casa la Calcutta Cup. Davanti ad un’Inghilterra tutta da scoprire e con poco a disposizione da studiare nel pregara, la Scozia si presenta con il recupero in extremis di Stuart Hogg che va a comporre un trio interessante con Kyle Steyn e Duhan van der Merwe. Il ritorno di Huw Jones al fianco di Sione Tuipulotu, con Chris Harris a fare da back up, potrebbe essere un punto di interesse della partita.

ITALIA – FRANCIA dom 05/02 ore 16.00 – Sky Sport Uno (in chiaro su tv8)

Francia che affronta l’Italia senza fare sconti (come sempre, checchè ne dicano i teorici della Francia C e D), inserendo al posto dell’infortunato Villiere il debuttante trequarti ala del Lione Ethan Dumortier. Se da una parte l’assenza dello spauracchio Villiere è un buon segno, visto che con noi si è sempre divertito a segnare un sacco di mete, non va sottovalutato Dumortier: 22 anni, caratteristiche fisiche diverse da Villiere ma dotato di gran velocità e forte nella battaglia aerea. Anche lui con diverse esperienze nel 7s, è attualmente il giocatore che ha segnato più mete per il Lione in questa stagione di Top14.

Con Yoram Moefana spostato a centro al posto dell’infortunato Danty e Maxime Lucu anch’egli assente per infortunio, c’è spazio per un altro debuttante di spicco ovvero Nolan Le Garrec, mediano di mischia ventenne del Racing 92 del quale avevamo parlato nella preview dei convocati della Francia, pronto a subentrare a Dupont. Per il resto sono poche le novità in una Francia che vuole iniziare il cammino in questo 2023 mettendo subito in chiaro la propria forza, anche in prospettiva mondiale, facendo subito un passo giusto verso la vittoria finale nel 6 Nazioni.

Edoardo Iachizzi

L’Italia si presenta con un gruppo solido e confermato rispetto alle ultime uscite nei test autunnali: Tommaso Menoncello a sostituire Ioane all’ala dal primo minuto e Simone Ferrari titolare, preferito a Pietro Ceccarelli che insieme a Federico Zani (al posto di Nemer) e il debuttante “lampo” Edoardo Iachizzi occuperanno la panchina con il sistema 6-2.

Non ci sono grandi sorprese in questa Italia ma ci sono grandi aspettative e grande voglia di emergere. Dunque speriamo che gli azzurri ci riservino le belle sorprese per il proseguo di questo 6 Nazioni 2023 che si preannuncia pieno di intrecci molto interessanti fin dalle prime due giornate. Un 6 Nazioni in cui l’Italia ha la prima occasione d’oro della sua storia all’interno del torneo per non fare la solita parte della squadra simpatia/materasso ma per poter partecipare attivamente e rappresentare davvero una sfida per le altre contendenti.