6 Nazioni 2023 – le formazioni del quarto turno

10 Marzo 2023

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ITALIA – GALLES sab 11/03 ore 15.15 – Sky Sport Uno (in chiaro su tv8)

Italia che effettua un solo cambio in formazione rispetto all’ultimo match contro l’Irlanda. L’infortunio di Capuozzo, fondamentale fin qui soprattutto in fase offensiva, forza Kieran Crowley a dare la maglia numero 15 a Tommaso Allan: giocatore forse meno incisivo nell’ 1v1 ma più concreto e costruttivo. Ruolo di estremo già rivestito da Allan nella vittoria contro Samoa dello scorso novembre, anche allora in partnership con Paolo Garbisi all’apertura, formando una combo molto interessante anche in vista di questo match.

Rientra nei 23 Manuel Zuliani per una panchina che torna in conformazione 6-2 come nei primi due turni di questo 6 Nazioni 2023. In generale il gruppo è confermato in blocco, segno non solo di solidità e compattezza ma anche del fatto che ad oggi affaticamento ed infortuni non condizionano più il nostro cammino nel torneo.

festeggiamenti dopo la vittoria contro il Galles nel 6 Nazioni 2022

Galles che opera pochi cambi ma mirati dopo aver rimescolato le carte in maniera profonda nei primi turni. Alcune scelte forzate, come le estromissioni di Halfpenny e Biggar entrambi usciti malconci dalla sfida con l’Inghilterra, altre più “strategiche” come la conferma della giovane coppia di centri Joe HawkinsMason Grady, con il primo a rappresentare l’unico backup per Owen Williams senza altre aperture in panchina.

Panchina su cui siedono due sostituti di spicco: Louis Rees-Zammit, uno dei migliori in campo nella sconfitta contro l’Inghilterra del terzo turno nonostante le noie legate all’infortunio da cui era appena rientrato, e George North a rappresentare due opzioni importanti per alzare la qualità della squadra nella seconda metà della gara.

Dan Biggar, assenza di peso nella sfida contro l’Italia

Se l’anno scorso apparve chiaro che l’Italia avesse tenuto diversi assi nella manica per la sfida contro il Galles con un atteggiamento diverso soprattutto sulla gestione del punteggio, quasi come se si fosse preparato quel match con particolari attenzioni, quest’anno forse l’arduo compito toccherà ai Dragoni.

Gli Azzurri sono chiamati ad una prova di forza contro un avversario in difficoltà ma alla ricerca di conferme in vista della Rugby World Cup. Italia che ha un’occasione d’oro per dimostrare di non essere un bluff ma di aver decisamente imboccato la giusta via, Galles che vive e sta vivendo una profonda crisi nel movimento di cui i miseri risultati della nazionale sono specchio fedele, con un Warren Gatland che attraverso vari esperimenti è chiamato a trovare un’alchimia e rabberciare in qualche modo ciò che gli è stato consegnato in mano completamente rotto. Entrambe le squadre hanno però un obbiettivo comune: evitare il cucchiaio di legno.

INGHILTERRA – FRANCIA sab 11/03 ore 17.45 – Sky Sport Arena

Inghilterra che effettua un solo cambio pesante continuando così a far parlare di se. Steve Borthwick cambia di nuovo la propria cabina di regia e lo fa mettendo in panchina il suo capitano Owen Farrell, per la prima volta non titolare dalla Rugby World Cup 2015, con Marcus Smith che indosserà la maglia numero 10 dopo la grande performance con gli Harlequins dello scorso weekend che gli è valsa il Man of the Match nella vittoria contro gli Exeter Chiefs per 40-5. Fugando per altro molti dubbi sulle sue qualità sorti nell’ultimo periodo.

Smith stavolta avrà a primo centro un partner diverso da Farrell rispetto alla sua unica apparizione da titolare nel primo turno contro la Scozia. Con la maglia n.12 confermato Ollie Lawrence che, oltre ad aver brillato soprattutto in fase offensiva, rappresenta l’opzione più simile ad Esterhuizen con il quale Smith è abituato a tessere le trame offensive dei Quins.

L’altro cambio nei 23 effettuato da Borthwick è quello forzato dall’infortunio di Courtney Lawes, che ha chiuso il suo torneo in anticipo, sfortunato al rientro dopo una lunga assenza anch’essa per infortunio. Al suo posto in panchina il sudafricano di Northampton David Ribbans.

Ollie Lawrence

Francia che effettua pochi e forzati cambi, per le assenze di Haouas espulso nella caotica sfida contro la Scozia e dell’infortunato Jelonch, che a causa della rottura di un crociato salterà anche la Rugby World Cup. Al loro posto rispettivamente Dorian Aldegheri e Francois Cros, entrambi nei primi 15. Jonathan Danty torna dopo un infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare i primi tre turni di 6 Nazioni, al fianco di Gael Fickou dal primo minuto con Yoram Moefana che scala in panchina.

La curiosità che salta all’occhio è l’assenza di un backup nel ruolo di apertura: l’infortunio che mercoledì ha costretto Jalibert ad uscire dal campo in allenamento lascia spazio all’estremo Melvyn Jaminet, con l’inserimento del n.9 di Bordeaux Maxime Lucu nei 23 che se dovesse essere il sostituto diretto di Antoine Dupont starebbe seduto per 80 minuti ma che potrebbe rappresentare un’alternativa, seppur forzata, all’apertura.

SCOZIA – IRLANDA dom 12/03 ore 16.00 – Sky Sport Arena

Scozia che scende in campo sempre con lo stesso gruppo che l’ha portata al secondo posto provvisorio in classifica. Soprattutto la linea dei trequarti, confermati in blocco, che ha fatto davvero la differenza nei primi tre turni, con Stuart Hogg che dopo diversi stop forzati, guadagnerà domenica il suo cap numero 100, record che va ad aggiungersi a quello altrettanto prestigioso di giocatore che ha segnato più mete nella storia della nazionale scozzese, ad oggi a quota 27.

Un unico cambio forzato a causa della squalifica a Gilchrist, sostituito da Jonny Gray promosso titolare in seconda linea al fianco del fratello Richie. Hamish Watson lascia il suo posto da titolare con il promosso Jack Dempsey alla sua prima apparizione da titolare nel 6 Nazioni. Al rientro dopo un infortunio subito a metà novembre 2022, Watson ha giocato solo 10 minuti nell’ultimo match contro la Francia, sostituito poi per far spazio proprio a Jonny Gray al posto dell’espulso Gilchrist in seconda linea. In panchina rientra anche Chris Harris dopo aver saltato la sfida contro la Francia per conformare una panchina 6-2, che domenica tornerà allo schema 5-3.

Hamish Watson

Irlanda che si mette in ghingheri per la sfida decisiva per la vittoria finale nel torneo. Torna l’eroe nazionale Johnny Sexton, a soli 7 punti dal record di miglior marcatore della storia irlandese. Torna anche Garry Ringrose che raggiungerà il traguardo dei 50 caps per l’Irlanda dopo aver perso l’occasione nel turno scorso a causa di un infortunio dell’ultimo momento. Ma non solo: l’Irlanda ritrova anche i suoi big assenti nelle prime tre partite di 6 Nazioni 2023, ovvero Tadhg Furlong da titolare, Jamison Gibson-Park e Robbie Henshaw dalla panchina.

Sicuramente i nostri occhi (e non solo i nostri) saranno tutti puntati su Italia – Galles ma domenica pomeriggio ci aspetta una sfida epica.