Il 6 Nazioni 2025 volge al termine e voglio ringraziare di cuore il Mannu (aka Niccolò Mannucci) per il solito, puntuale e prezioso contributo.
Super Saturday, ultimo turno di 6 Nazioni 2025 che si svolge tutto di sabato. Con il titolo finale ancora in bilico e formazioni piene di colpi di scena.
ITALIA – IRLANDA sab 15/03 ore 15.15 – Sky Sport UNO (in chiaro su Rai 2)

Italia con cambi “di peso” per la sfida contro l’Irlanda. Quesada effettua importanti modifiche nei 23 che scenderanno in campo. Salta subito all’occhio la scelta di mettere Michele Lamaro in panchina, con Manuel Zuliani per la prima volta titolare in questa edizione di 6 Nazioni. Con Lamaro fuori dal 15 titolare i gradi di capitano passano a Juan Ignazio Brex.
Torna in campo e dal primo minuto Dino Lamb, recuperato l’infortunio alla spalla rimediato nel secondo match di 6 Nazioni 2025 contro il Galles. Interessante l’inserimento nei 23 dell’utility back Leonardo Marin, alla prima apparizione in questa edizione di 6 Nazioni.
In prima linea dentro dal primo minuto Simone Ferrari con Riccioni fuori dai 23 e Giosuè Zilocchi come riserva a pilone destro.
Ange Capuozzo torna di nuovo all’ala per far spazio a Tommaso Allan ad estremo, con Monty Ioane che torna nel suo lato congeniale dopo aver vestito la maglia n.14 contro l’Inghilterra.

L’Irlanda di Simon Easterby non è esente da colpi di scena. A mediano di apertura titolare Jack Crowley preferito a Sam Prendergast che partirà dalla panchina.
Torna a disposizione Jamie Lowe che ha saltato il match clou contro la Francia a causa di un infortunio dell’ultimo minuto durante il riscaldamento, sostituito in extremis da Calvin Nash. Rientra anche Garry Ringrose scontata la squalifica di 3 settimane ricevuta dopo il match contro il Galles.
In panchina si rivede Tadhg Furlong dopo una lunga assenza in nazionale che l’ha costretto a saltare i test autunnali e i primi match del 6 Nazioni 2025. L’ultima partita giocata con Leinster risale al 12 gennaio contro La Rochelle in Champions Cup. Recupero importante anche in chiave Tour dei British & Irish Lions in Australia questa estate.
C’è in gioco molto in questo match: Irlanda che punterà a mettere a segno il maggior numero di punti possibile, oltre a vincere con il bonus, per rimanere attaccata alla speranza di vincere il torneo. Italia che è chiamata a portare a casa almeno un punto bonus (offensivo o difensivo) in attesa di sapere il risultato del Galles con il quale si gioca il poco ambito trofeo del cucchiaio di legno.
GALLES – INGHILTERRA sab 15/03 ore 17.45 – Sky Sport ARENA

Matt Sherratt apporta pochi cambi al suo Galles che affronterà l’Inghilterra. Ancora una volta panchina in formato classico 5-3 dove si rivede Nick Tompkins, assente negli scorsi due match.
Aaron Wainwright dentro dal primo minuto, preferito a Tommy Reffel che siederà in panchina. Wainwright giocherà dal lato chiuso, con il capitano Jack Morgan a n.7, unico altro cambio tra i primi 15 è Joe Roberts all’ala che sostituisce l’infortunato Tom Rogers. Confermata la coppia di mediani Tomos Williams e Gareth Anscombe, compagni di squadra anche a Gloucester.
Ma è l’Inghilterra a riservare sorprese. Steve Borthwick costretto a fare a meno dell’infortunato di Ollie Lawrence, sposta a secondo centro Tommy Freeman, ruolo ricoperto raramente nel club e per la prima volta in nazionale. Elliot Daly confermato titolare ma stavolta all’ala, con Sleightholme fuori dai 23 nonostante le due mete segnate contro l’Italia, mentre Marcus Smith torna a vestire la maglia n.15.
All’altra ala spazio per il debutto da titolare con la maglia inglese per Tom Roebuck, alla prima apparizione assoluta nel 6 Nazioni. Un debutto inusuale in un match che vale la vittoria finale nel torneo. Ma non è l’unico debutto per l’Inghilterra.

Ne avevamo già parlato nella presentazione dei convocati dell’Inghilterra per il 6 Nazioni 2025 ed era un debutto molto atteso in nazionale maggiore.
Partirà dalla panchina Henry Pollock, star dell’Inghilterra U20 messosi in mostra con l’Inghilterra A che ha sfidato l’Australia A nelle Autumn Nations Series di novembre 2024.
A 20 anni è già titolare in Premiership con i Nothampton Saints ed è uno di quei giovani che fanno presagire una carriera scintillante. Sarà sicuramente un match duro per debuttare ma non è la prima volta che Pollock si mette alla prova alla prima uscita con test importanti.
FRANCIA – SCOZIA sab 15/03 ore 21.00 – Sky Sport ARENA

Le liste gara di questo Super Saturday riservano ancora scintille e fin dall’annuncio delle formazioni hanno già creato non poco clamore.
Non è esente la Francia di Galthie che, al posto di Barassi infortunatosi alla testa contro l’Irlanda, richiama Gaël Fickou alla prima apparizione in questo 6 Nazioni 2025. Scelta che ha creato scalpore sui social. Galthie che deve fare a meno anche della sua più brillante stella Antoine Dupont, reduce da un gravissimo infortunio contro l’Irlanda. Al suo posto Maxime Lucu che ha occupato la panchina come unico sostituto nei tre quarti negli ultimi due match. Compito che verrà svolto da Nolann Le Garrec con la panchina ancora in formato 7-1.
Anche la Scozia effettua due soli cambi tra i titolari entrambi nei primi 8 uomini: Gregor Brown titolare al posto di Jonny Gray che partirà dalla panchina e Matt Fagerson dentro dal primo minuto al posto dell’infortunato Jack Dempsey.
Panchina che torna in formato 6-2 per gli uomini di Gregor Townsen, panchina dove il seconda linea Marshall Sykes e il terza linea Ben Muncaster, entrambi di Edimburgo, faranno il loro debutto con la maglia della Scozia, il primo in assoluto, il secondo per la prima volta al 6 Nazioni.
George Horne e Kyle Rowe fuori dai 23.
Giunge la conclusione del 6 Nazioni 2025, l’edizione più equilibrata ed entusiasmante che si ricordi. Un torneo che sta per consegnare un verdetto non per forza scontato e che ci costringerà, in questo Super Saturday, a stare incollati alla tv per tutto il giorno.
