In un weekend finalmente denso di appuntamenti ovali si inserisce anche quello che per noi italiani è il primo incontro di rugby disputato dalla chiusura del torneo di marzo, Benetton e Zebre si scontreranno (a porte chiuse) nello Stadio Monigo venerdì 21 dalle ore 20.
Cosa possiamo aspettarci da questo restart? Quello che è stato evidente in questo periodo in cui un po’ tutti i campionati più importanti sono ripartiti è che in Europa, complice un lockdown più rigido e duraturo rispetto ad esempio ad Australia e Nuova Zelanda, sicuramente si farà un po’ più di fatica a tornare ai ritmi e alle intensità pre-chiusura. Un po’ anche per la natura stessa del rugby europeo più legato a schemi e video analisi da un lato, più abrasivo ed impegnativo a livello fisico da un altro, rispetto ad esempio al rugby giocato in Nuova Zelanda, caratteristiche che comunque rendono sempre le prime partite incerte e poco spettacolari.
Questo preambolo lo faccio non per giustificare in anticipo eventuali prestazioni opache ma solo per offrire una chiave di lettura adeguata al momento molto particolare che stiamo vivendo. Sicuramente questi due derby italiani andranno vissuti con la gioia di poter rivedere in campo i giocatori nostrali, in attesa della ripartenza molto complicata del TOP12 e di tutto il resto del movimento italiano.

Di per se il torneo del PRO14 avrà da dire poco almeno fino alle semifinali, con Leinster e Ulster praticamente già qualificate per le semifinali per la Conference A ed Edimburgo e Munster, salvo sorprese in queste ultime due partite, per la Conference B. Le partite non disputate sono state tutte assunte con risultato finale di 0-0 e in quelle che si disputeranno in queste due settimane saranno previsti solo derby casalinghi senza spostamenti fuori confine. Semifinali dunque previste per venerdì 4 settembre e la finale il 12 settembre, con stadi ed orari da confermare.
Dunque i due derby tra Benetton e Zebre saranno un buon banco di prova per vedere a che punto è il recupero dei nostri giocatori post lockdown, con la prima delle due partite già confermata a porte chiuse e quella di Parma che dovrebbe seguire lo stesso destino. La parola finale spetta alla dirigenza delle Zebre visto che la regione Emilia Romagna permetterebbe comunque le partite a porte aperte. Per fortuna tutti gli eventi del PRO14 saranno in diretta su DAZN. Personalmente lo ritengo da sempre molto limitativo ma sempre meglio che non vederle affatto, ma questo è un argomento a parte.

Le due formazioni si presentano con grandi novità e molti movimenti di mercato. Le Zebre hanno puntato tutto sui giovani talenti italiani (cosa che non dovrebbe essere inusuale visto il fine principale di franchigia di sviluppo), tra cui Rizzi, atteso finalmente a delle buone prestazioni se riuscià ad avere lo spazio che a Treviso non ha avuto, insieme a giovani talentuosi come Bianchi, Mori e Pescetto, provenienti dal TOP12 e che hanno già effettuato del minutaggio in PRO14 come permit players. A Treviso il mercato è più ampio, un po’ condizionato dalle partenze e da diversi infortuni, specie in prima linea dove corrono voci forti su un interessamento per Thomas Gallo, pilone sinistro argentino che si è messo in mostra all’ultimo mondiale Under 20. Confermato in rosa il talentuoso seconda linea Niccolò Cannone e in arrivo il mediano di mischia Braley dal Gloucester, acquisto interessante più che altro in chiave Nazionale, per prendere il posto di Tito Tebaldi che si è spostato a Padova insieme a Makelara.

Dunque finalmente si riparte anche in Italia in un weekend che come avevo già detto sarà densissimo di appuntamenti, con la Premiership inglese che giocherà 2 partite venerdì e 3 sabato. Tra lavoro, televisioni e supporti tecnologici vari toccherà fare qualche salto mortale per vedere tutto ma tra le sfide più interessanti, oltre ovviamente aBenetton-Zebre ci saranno sicuramente Sale Sharks- Exeter Chiefs di Premiership, incontro fondamentale in chiave playoff, che giocheranno venerdì alle ore 19 e Saracens – Harlequins sabato alle ore 13.30

