Il Regolamento di gioco che interessa il massimo campionato italiano, ovvero Top 10 e Coppa Italia, subisce delle variazioni importanti. A comunicarlo è la C.N.Ar. attraverso una circolare di questa settimana. Le novità regolamentari entreranno in vigore con la prima giornata di Coppa Italia di domani sabato 11 settembre.
Come riporta la circolare informativa, l’obbiettivo di queste modifiche è:
- Aumentare la velocità di ripresa del gioco da mischia e, conseguentemente, il minutaggio di gioco effettivo.
- Mantenere viva la competitività della gara.
- Incentivare il gioco finalizzato alla segnatura di una meta.
- Giocare per vincere.
Le modifiche al Regolamento di gioco riguardano tre aree, la mischia ordinata, la gestione del cartellino rosso, e l’assegnazione dei punti in classifica.
La REGOLA 5, ovvero quella che riguarda il Tempo di gioco, verrà così modificata: quando l’arbitro fischia per assegnare una mischia ordinata il tempo verrà fermato e ripartirà solo quando il mediano di mischia introdurrà il pallone.
Dal momento del fischio le due squadre avranno 30 secondi per ingaggiarsi, altrimenti la squadra che ritarderà verrà sanzionata con un Calcio Libero. In caso di un reset scatteranno di nuovo i 30 secondi dal momento del fischio per il reset e ci sarà ancora la sanzione del Calcio Libero in caso di ritardo nell’ingaggio.

Questa modifica va ad intervenire su un problema annoso del massimo campionato italiano, ovvero la perdita di tempo nella preparazione ad una mischia, in passato ci sono stati tentativi simili ma non rilevanti. Sicuramente, se tutto verrà arbitrato come dovuto, si ridurranno di molto i tempi morti anche se, a mio parere, non sarà di semplice gestione da parte dell’arbitro ma come si suol dire… lo scopriremo solo vivendo.
Si poteva fare qualcosa anche per la ripresa del gioco da touche, altro momento di grande rallentamento, ma qui le regole ci sarebbero già, basterebbe farle rispettare.
Altra regola che subisce delle modifiche, forse la più controversa anche nel resto del mondo, è la REGOLA 9 che riguarda in senso lato l’Antigioco. Le modifiche qui riguardano l’espulsione per Cartellino Rosso (o somma di due cartellini gialli).
Se un giocatore viene espulso può essere sostituito dopo 20 minuti di gioco, ristabilendo così la parità numerica tra le due squadre. Esattamente come avviene per i 10 minuti del cartellino giallo, solo che il giocatore sanzionato non può rientrare in campo.
Su questa regola mi sono già espresso in questo articolo, credo a grandi linee che sia una novità che può creare dei precedenti negativi e che non in tutti i casi è buona, quindi personalmente speravo rimanesse esclusiva di altri tornei in giro per il mondo.

La terza ed ultima modifica al Regolamento di gioco riguarda l’assegnazione dei punti in classifica. Entra in vigore il sistema per cui per ottenere un punto di bonus offensivo occorre segnare almeno 3 mete in più degli avversari.
Sistema che oramai siamo abituati a vedere nell’emisfero sud e che dovrebbe portare le squadre a cercare di segnare più mete. In realtà la funzione per cui qualche anno fa è stato inserito nel Super Rugby è perchè si segnavano talmente tante mete che oramai un punto bonus al raggiungimento della quarta meta era quasi scontato.
Vedremo che effetti avrà, questa come le altre modifiche al Regolamento di gioco. Il massimo campionato italiano non ha certo bisogno solo di cambi di regolamento ma andrebbe ristrutturato profondamente anche a livello di immagine, speriamo che tutto questo sia solo un primo passo nella giusta direzione.
