Terminato il torneo di qualificazione di Dubai, il Portogallo va a riempire l’ultima casella disponibile (quella che una volta era il riservata al “repechage”) nelle pools della Rugby World Cup 2023 in Francia, completando così la pool C insieme a Galles, Australia, Fiji e Georgia.
Sono passati poco meno di due anni dai sorteggi per le pools della Rugby World Cup 2023 e sono successe veramente tante cose molto interessanti: la Spagna si è qualificata ed è poi stata squalificata per le solite magagne burocratiche che si spera risolvano prima o poi (info qui).
Il Chile qualificandosi ha raggiunto uno splendido traguardo e per la prima volta 3 squadre sudamericane (Chile, Uruguay e Argentina) parteciperanno al Mondiale, scenario già ipotizzato nell’articolo sui sorteggi mondiali ma che non era affatto scontato.

Il continente nordamericano, per la prima volta nella storia della Rugby World Cup, non sarà rappresentato essendo rimaste fuori le due habituè del torneo: gli USA che hanno saltato solo l’edizione del 1995 e il Canada presente in tutte le edizioni.
Purtroppo per sua natura il rugby riserva poche sorprese, nonostante negli ultimi anni si stia assistendo ad un crescente livellamento tra i vari tier.

Ma per quanto sia bello trovare nuove partecipanti e nuove combinazioni all’interno delle pools della RWC, la fase a gironi presenta risultati al momento piuttosto scontati.
Le uniche grosse sorprese potrebbero giungere dal girone D, l’unico in cui si sia delineato un minimo di equilibrio tra Inghilterra, Argentina e Giappone che si lotteranno verosimilmente i primi due posti.
