
Qui sopra e in copertina: il Gil Evans whistle . Il fischietto, usato fin dal 1905, che ha emesso il primo fischio di ogni Rugby World Cup (a parte quella del 2019). Per saperne di più clickate i due link.
Ammetto con modestia e sincerità di essermi avvicinato, in maniera ufficiale, solo recentemente al movimento arbitrale. Dopo una lunga attesa durata qualche anno.
Ho potuto constatare che effettivamente è un ambiente molto positivo e sono entusiasta della scelta fatta e del percorso fin qui svolto, pur avendo provato di persona le difficoltà e le responsabilità racchiuse in questo ruolo, dentro e fuori dal campo.
Purtroppo il nostro “lavoro” è al momento ancora fermo al palo e da diversi mesi, abbiamo avuto però moltissime occasioni di confronto, aggiornamento e formazione, con cadenza settimanale, attraverso le varie videochat. Dunque la nostalgia del campo è stata in parte mitigata riuscendo inoltre a tenersi in contatto con amici e colleghi.
Ma non tutto è così positivo attorno al nostro movimento ed oggi, curiosando qua e là in cerca di notizie relative alla faccenda della presidenza latente del CNAr (Commissione Nazionale Arbitri), mi sono imbattuto in questo interessante documento.
Sposo in pieno ogni lettera ed ogni punto, ne farò sicuramente tesoro e voglio condividerlo non solo con i colleghi arbitri ma anche con tutti gli appassionati del nostro meraviglioso sport.
Aggiungo in fine una piccola frase, relativa ai giocatori, che ho fatto mia negli anni: essere corretti è un’ottima cosa, ma saper giocare con il regolamento fa fare la differenza.
DECALOGO DELL’ARBITRO DI RUGBY
• Se vuoi avere successo devi guadagnarti il rispetto, non chiederlo.
• Se sarai oculato, deciso, dotato di buon senso e signorilità, potrai raggiungere le alte vette e rimanervi.
• Potrai aspirare al successo se sarai:
autoritario ma non impulsivo;
attivo ma non zelante;
vivace ma non irritabile o nervoso;
gentile ma non debole;
deciso ma non rude o maleducato;
buon conoscitore del regolamento, senza voler dimostrare di saperne troppo.
• Sarai un arbitro di valore, se riuscirai ad indurre i giocatori ad evitare falli e scorrettezze.
• Se riuscirai gradito ai giocatori, agli allenatori ed al pubblico, sarai un arbitro eccellente.
• Conoscere il regolamento è importante, ma serve a poco se non si conoscono lo scopo, il significato e lo spirito all’origine delle regole.
• Dimostrerai sicurezza e abilità trattando cortesemente giocatori ed allenatori, senza indulgere.
• Riconoscere un errore è una conferma di sicurezza, perchè nessuno è infallibile, ma tentare di rimediarvi in qualche modo è il più grave degli errori.
• Non intrattenere oziose conversazioni. Potresti essere frainteso e creare equivoci. Vi sono allenatori e giocatori che mettono gli arbitri “alla prova”.
• Quando avrai appreso tutto ciò che è necessario conoscere potrai ancora sbagliare! Sarai il migliore se sarai quello che sbaglierà di meno.

