Firenze 1931 – CUS Siena: una giornata di rugby che sa di normalità

19 Settembre 2021

Il titolo non è casuale, la sensazione che ho provato passando un pomeriggio al Mario Lodigiani Stadium di Firenze è quella di una bellissima, ritrovata normalità.

In effetti è stata un’anomala giornata di rugby dopo quasi 2 anni di distanziamento forzato e di lontananza dai campi. Una giornata dove la sfida sul campo, divertente ed interessante per quanto dimostrato dalle due squadre, passa però in secondo piano.

Perchè in primo piano c’è un qualcosa che prima era normalità e che per troppo tempo mi e ci è mancato: lo stare insieme.

In un anno e mezzo ho conosciuto tante nuove persone, e per un anno e mezzo con molte di queste persone ho potuto comunicare solo attraverso vocali su Whatsapp o telefonate. Ti accorgi poi che il ritrovarsi faccia a faccia con una birra in mano fa fluire il discorso con tutt’altra facilità, così come le idee, che tante cose si chiariscono in un tempo decisamente inferiore e soprattutto che le espressioni e le sensazioni rendono più piacevole il dialogo.

È successo ad esempio con Giorgio, che mi ha accolto con calore nella sua “casa” insieme agli altri dirigenti e suoi amici. Che alla fine se anche non ci fosse stata una partita abbiamo trovato comunque il modo di parlare delle difficoltà che affrontano le nostre società, dei grandi cambiamenti avvenuti in questo periodo a livello nazionale senza ovviamente risparmiarmi battute su Tour dei Lions e Sud Africa, oramai questa cosa me la porto sempre dietro…

Poi comincia la partita, sugli spalti ci sono circa 200 persone evidentemente tutte stimolate dalla voglia di tornare a socializzare intorno ad un campo di rugby. Le due squadre mostrano di avere ancora un po’ di ruggine da togliersi di dosso: è chiaro da subito che l’obbiettivo del match sia mettere a punto determinati meccanismi anche a scapito talvolta del risultato, ma la partita è comunque equilibrata e piacevole oltre che corretta e ben diretta dal collega Oscar Muscio.

Il match seppur bello passa dunque in secondo piano rispetto ai tanti sorrisi delle persone che tornano a stringersi la mano, a mugugnare per una scelta di gioco errata o per una presunta svista del direttore di gara, ci si scambiano battute da un lato all’altro della tribuna, si scherza con amici che da tempo non vedevamo. Tutto questo nonostante non corra esattamente buon sangue tra senesi e fiorentini! I miracoli della fine del distanziamento sociale.

E poi soprattutto si torna a confrontarci sul rugby, non su quello internazionale spesso molto distante dalle nostre realtà locali, ma quel rugby in cui ognuno di noi fa la sua parte, il rugby del giovane che “hai visto come gioca? Lo allenavo io in Under 16!”, del giocatore che “si vede che ieri sera è andato a letto tardi!” oppure dell’intervento arbitrale dopo il quale ci si confronta dicendo “tu in quel caso cosa avresti fatto?”

Tutto bellissimo, la sfida in campo, il meteo che dopo un breve nubifragio lascia spazio ad un caldo sole, la presenza delle tante persone e un risultato finale (24-7 per la cronaca) che accontenta tutti: la squadra di Siena che affronterà il campionato di serie B guidata dal duo Romei-Pucci e che con l’innesto di molti giovani deve ancora trovare la migliore sintonia ma dimostra di avere le carte in regola per mettere in difficoltà molte delle avversarie di questa stagione. Soddisfatti anche i fiorentini guidati da Peppe Sorrentino, oggi in lista gara con 30 giocatori, che dopo mille avversità parteciperanno per questa stagione al campionato di serie C, dove a mio avviso la faranno da padroni.

Sorrentino e Romei, gli head coach di Firenze e CUS Siena

Su questo punto ci sarebbe da approfondire molto, qui la Federazione non ha forse saputo gestire al meglio le difficoltà affrontate ma soprattutto la reazione e la prova di umiltà della società in seguito alla perdita del titolo sportivo e del diritto di partecipazione al campionato di serie A.

Per concludere la giornata anche un breve passaggio dal campo del Florentia, impegnato in una gara amichevole contro il Romagna. Arriviamo a partita appena conclusa ed incontriamo un sacco di gente. Anche qui si respira un clima particolare, esattamente come al Lodigiani.

Un clima fatto di felicità e spensieratezza, del ritrovare un qualcosa che a molti è mancato come l’aria.

Ovvero il rugby.

Il tabellino della partita a cura di Gianni Savia:

Firenze, Stadium Mario Lodigiani – domenica 19 Settembre 2021

Test Pre-campionato Firenze Rugby 1931 v CUS Siena 24-7 (7-0) (7-0) (10-7)

Marcatori: p.t. m Biagini N. tr. Petrangeli (7-0); s. t. m Vignoli tr. Petrangeli (14-0); t. t. Biagini N. nt (19-0); m Venturi nt (24-0); m Siena tr. Romei (24-7)

Firenze Rugby 1931: Marucelli; Logi, Peri, Petrangeli, Guariento; Crémades Maixent, Biagini T.; Fissi, Biagini N., Sorrentino V., Touires, Savia; Manigrasso (c.), Gozzi, Chiostrini.

A disposizione, utilizzati: Santi, Bonaccorsi, Minucci, Vignoli, Paggetti, Gaito, Lombardi, Venturi, Fanelli, Delle Piane, Santoni, D’Alessandro, Formigli, Nannini, Nannini, Piccoli.

All. Peppe Sorrentino, Marco Falleri

CUS Siena Rugby: Finnigan Kilby; Mussato, Capresi, Bartolomucci, Viani; Romei G., Sampieri; Palagi, Interi, Haldermann, Carmignani, Landi; Pezzuoli, Piacenti, Comandi.

A disposizione, utilizzati: Staffieri, Nannetti, Mencarelli, Fusi, Trefoloni, Ancilli, Rocchigiani

All. F. Romei

Arb. Oscar Muscio

Cartellini: no

Calciatori: Petrangeli (Firenze Rugby 1931) 2/3; Crémades Maixent (Firenze Rugby 1931) 0/1; Romei (CUS Siena) 1/1.

Note: pomeriggio piovoso, circa 23°. Campo in ottime condizioni. Osservati i protocolli Covid e Green Pass.

Player of the Match: Biagini N. (Firenze Rugby 1931)