Mischia ordinata e regolamento: SPIDERCAM e clinics possibili soluzioni? (feat. Rugbycoach8)

6 Maggio 2022

La discussione sulla mischia ordinata, sul fatto che non esista più una equa contesa e che venga male arbitrata oramai è stata gettata in un mare di grande confusione, assumendo i toni di una noiosa cantilena. Nessuna soluzione proposta, solo grandi polemiche spesso portate avanti anche quando i dati e le statistiche dicono tutt’altro.

Mettiamo allora in ordine le diverse problematiche.

Esiste una equa contesa? NO

In effetti chi ha diritto all’introduzione del pallone ha anche, a meno che la squadra non commetta un’infrazione, la certezza della conquista e del possesso. Palloni introdotti storti non permettono al tallonatore avversario di contendere il pallone al tallonaggio, l’assenza di un ingaggio potente elimina la possibilità di creare un reale squilibrio in questa fase. Oramai si gioca tutto sulla scorrettezza, sul conquistare un calcio a favore.

Le mischie sono male arbitrate? NI

Il vero problema qui non è tanto quel che fa l’arbitro e cosa vede quanto i mezzi che ha a disposizione per farlo. Anche in partite in cui l’arbitro viene criticato spesso viene giudicato positivamente dagli osservatori (come in questa partita di Ben O’Keeffe). A parte le direttive di World Rugby su introduzione e crolli, esiste un basilare problema che talvolta passa inosservato: i lati da osservare sono due e l’arbitro è uno solo. Coadiuvato a seconda della posizione in campo dal giudice di linea ma non dappertutto è possibile, più la mischia è lontana dalla linea di touche meno l’apporto del GDL sarà importante. Aggiungiamo che l’angolo di visuale dell’arbitro non è dei migliori, essendo non abbastanza alto sopra i giocatori. Infine ditemi come sia possibile giudicare quale fallo sia il più grave o più influente tra quelli commessi da più giocatori in un fazzoletto di terreno, dato che nessuno tra i 6 giocatori in prima linea fa un lavoro legale.

Ragionando con l’amico Ottavio Arenella di Rugbycoach8 abbiamo pensato di proporre delle soluzioni a tutto questo marasma, sperando che arrivino magari anche all’attenzione di World Rugby.

La prima è l’utilizzo della SPIDERCAM, grazie alla quale ad esempio il buon Ottavio è riuscito a fare un’analisi egregia della famosa mischia di Inghilterra – Irlanda 6 Nazioni 2022, che potete vedere qui sotto. Per tutti fu semplicemente la battaglia Genge vs Furlong ma proprio grazie alle immagini della SPIDERCAM Ottavio ha potuto provare e spiegare che c’era molto di più.

La nostra idea sarebbe quella di mettere a disposizione del TMO le immagini della SPIDERCAM e permettergli di “arbitrare” in diretta insieme all’arbitro, avendo la possibilità di vedere molto di più dall’alto.

Oltre alla SPIDERCAM potrebbe essere utile fare dei veri e propri clinics periodici sulla mischia ordinata, questo non solo per gli arbitri di altissimo livello ovviamente ma sarebbe utile anche per gli arbitri delle competizioni domestiche. Mettendo a disposizione tecnici della mischia di alto livello per spiegare agli arbitri cosa esattamente succede in prima linea, quali sono i vari gesti “scorretti” che può fare il pilone destro e quali il pilone sinistro, come influiscono gli angoli di spinta delle seconde linee, quali sono i segnali da osservare nello specifico.

A questo punto, con i giusti mezzi a disposizione dell’arbitro, va da se che un giocatore di prima linea possa essere sanzionato anche al primo fallo con un cartellino giallo.

Scommettiamo che tornerebbe ad esserci un lavoro regolare, a vincere chi spinge più forte o chi è più bravo a reggere la pressione? Togliendo poi al n.9 l’arma (già illegale per altro) dell’introduzione storta ecco che torneremmo ad avere una equa contesa e arbitraggi degni di nota.

Nella speranza di arrivare a stimolare un ragionamento sui temi anche ai piani alti di World Rugby, voi che ne pensate?