Italia che si presenta al primo test estivo con un atteggiamento consono e funzionale alla preparazione alla Rugby World Cup 2023, sperimentando e mettendo in campo giocatori che necessitano di verifica e game time.
Un aspetto questo decisamente non secondario: nonostante l’avversario di domani, ovvero la Scozia (che sia A o B non influisce più di tanto in certe scelte) Crowley mette in campo esordienti e rientranti, lasciando fuori i pezzi da 90, quelli che danno certezze.
Lo fa anche la Scozia, certo! Lo fanno tutti visto che c’è da preparare un mondiale… fa strano che lo faccia l’Italia, in perenne ricerca del “risultato”.
Vi ricordate una formazione azzurra così “sperimentale” alle porte di un mondiale? Questo è sintomo, a mio avviso, di due cose:
– un’accresciuta consapevolezza dei propri mezzi, ovvero di essere consci di poter preparare una partecipazione seria alla RWC 2023 e non il solito cameo
– un aumento di numeri e qualità a disposizione della Nazionale. Perchè in passato, diciamocelo, giocava chi era a disposizione e poco più

Fa piacere vedere che si prepara un mondiale con professionalità, “come fanno i grandi” e vedremo nei prossimi test se la concezione dietro le varie selezioni sarà la stessa.
Nello specifico della partita molta curiosità intorno ai due debuttanti “di spicco” ovvero Lorenzo Pani ad estremo e Martin Page-Relo a n.9
Particolare la scelta di Federico Ruzza in terza linea, probabilmente proprio per dare spazio a Zambonin, osservato speciale insieme ai rientranti Faiva, Ioane e Halafihi chiamati, come del resto tutti i 23 domani in campo, a dare segnali e conferme al coach prima di reinserire gradualmente la formazione “tipo” per gli ultimi due test di agosto dove verosimilmente si tornerà a caccia del risultato.
Ruzza capitano azzurro di giornata mentre dal lato scozzese i gradi toccheranno al 23enne Rory Darge, proprio quel Darge che al debutto nel 6 Nazioni 2021 “rubò l’occhio” con grandissime prestazioni, costretto poi ad una lunga assenza a causa di un infortunio ad una caviglia con conseguente operazione.

Rory Darge è uno dei giocatori di spicco scelti da Townsend che si, sperimenta molto ma inserendo nomi di interesse tra i quali l’apertura irlandese Ben Healy, neo acquisto di Edimburgo e reduce da una grande stagione al Munster, al debutto da titolare con la maglia della Scozia dopo quello proprio contro l’Italia nei minuti finali dell’ultimo incontro del 6 Nazioni 2023.
Attenzione anche al trio Ollie Smith, Kyle Steyn e Darcy Graham che saranno sicuramente l’arma principale per finalizzare la fase offensiva della Scozia, come dimostrato nell’ultima edizione del 6 Nazioni.
Sarà una sfida molto interessante e sicuramente delicata, con tanti degli azzurri che verosimilmente daranno tutto per giocarsi un posto nella selezione che andrà in Francia per la RWC 2023, sfida che sarà diretta da Ben O’Keeffe assistito da Mathieu Raynal e Adam Leal, con Ben Whitehouse in veste di TMO.
SCOZIA – ITALIA sab 29 luglio ore 16.15
in diretta su SKY SPORT ARENA
e in chiaro su TV8
