Piccola premessa: O’Keeffe è geloso perchè dico sempre che Luke Pearce è il miglior arbitro al mondo, quindi cerca sempre di impressionarmi e spesso ci riesce pure…
La mischia ordinata è un momento veramente difficile da arbitrare dal quale scaturiscono spesso grandi critiche nei confronti del direttore di gara, “gli arbitri non sanno arbitrare la mischia!“
Quello che però non si vuole mai ammettere è che i primi 6 uomini (le due prime linee) nel 95% dei casi non fanno niente perchè una mischia si svolga in maniera regolare, troppo impegnati nel festival del tira/gira/piega/solleva. Per qualcuno sono le dark arts della mischia ma allora non ci si deve lamentare se il risultato della mischia è tutto un fischio.
O’Keeffe scoperchia il vaso di pandora commentando uno dei momenti più controversi della prima giornata del 6 Nazioni 2022: la mischia nel finale di Scozia-Inghilterra. E lo fa mettendo a disposizione il referto dei suoi assessors (così stamani in tanti si sveglieranno e capiranno una volta per tutte che gli arbitri vengono SEMPRE giudicati) che permette anche a noi di capire molte cose sulla mischia ordinata.
Intanto qui il video originale di Rugby Bricks dal quale poi estrapolerò alcune considerazioni.
La più generale è che in tutta la partita la qualità delle mischie ordinate è stata piuttosto scarsa, quelle che come risultato hanno avuto la palla giocabile sono solo 3 su 9, per il resto tutti calci liberi o di punizione.
Delle prime 8 mischie ordinate, 3 hanno richiesto un reset e solo in una occasione la palla è uscita ed è stata giocata.

Il dato però più impressionante ci giunge dall’ultima mischia: la notizia positiva è che ne è uscito un pallone giocabile per l’Inghilterra, quella negativa è che questa mischia è stata giocata 5 VOLTE.
O’Keeffe sottolinea che dopo il secondo reset i commentatori in questo caso dicono che l’arbitro sia sotto pressione nel prendere una decisione e che effettivamente lo è, ma lui semplicemente ha pensato “adesso mi metto qui, calmo, e aspetto di vederci qualcosa di chiaro per prendere una decisione, altrimenti non lo faccio”
Si nota ad esempio come nella prima mischia, anche riguardando il lato opposto all’arbitro, non ci sia effettivamente un fallo quindi nessun motivo per un fischio.
La regola aurea per l’arbitro è: FISCHIARE SOLO IL CHIARO E L’OVVIO.
Bello anche capire che se c’è un crollo ma nessuna delle due squadre ha un chiaro avanzamento è giusto passare per un reset.
Ottima gestione dunque di O’Keeffe, nonostante il passare per tutti questi reset sia spesso visto come un errore ma ognuno di essi è ampiamente giustificato.
Una piccola curiosità: ci siamo chiesti se il brake foot fosse realmente attenzionato durante le partite (domanda retorica ovviamente), ecco se avevate dei dubbi guardate qua sotto:



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